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mercoledì, 25 ottobre 2006
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Corte Costituzionale dichiara inammissibile la questione di legittimitÃ
Fecondazione: resta divieto test pre-impianto
Sconfitta per chi sperava di modificare una parte della legge 40, indenne al referendum del 2005 per non aver raggiunto quorum
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(Ansa)
ROMA - Resta valido il divieto di analisi pre-impianto sugli embrioni introdotto dalla legge 40 sulla fecondazione assistita. La Corte Costituzionale ha infatti dichiarato inammissibile la questione di legittimità sollevata dal tribunale di Cagliari al quale si era rivolta una coppia sterile portatrice sana di anemia mediterranea. Le motivazioni della decisione della Corte si conosceranno solo nelle prossime settimane, quando saranno scritte e depositate dal giudice relatore Alfio Finocchiaro. Una sconfitta per coloro che speravano di veder modificata, attraverso il ricorso alla Consulta, una parte della legge 40 che aveva suscitato molte polemiche ma che aveva passato indenne il referendum del 2005 per il mancato raggiungimento del quorum. Nel corso dell'udienza pubblica la Corte non ha ammesso gli interventi degli avvocati del Movimento per la vita, del Comitato per la tutela della salute della donna e del Forum delle associazioni familiari.
24 ottobre 2006
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| :: postato da
creonte
05:50
[ commenti ] |
| 09:08 |
martedì, 21 febbraio 2006
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un saluto a Luca Cosscioni---
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| :: postato da
creonte
09:08
[ commenti (1) ] |
| 07:55 |
mercoledì, 15 giugno 2005
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LA VITTORIA DELL ‘ INDIFFERENZA
No non sono scomparso ne fuggito . In quanto organizzatore , insieme a Lucignolo , di questo
blog che sosteneva le ragioni del Si ai referendum del 12 e 13 giugno molti hanno potuto pensare che i perdenti non hanno la faccia per scrivere qualcosa. E invece ho voluto attendere , osservare meglio le statistiche del voto e , soprattutto , cari compagni di viaggio , leggere le vostre impressioni. Ho letto in voi un misto inevitabile di delusione , amarezza e rabbia. Come non capirvi , chi , come voi , ha lottato per questi referendum , ha creduto nella speranza di vedere modificata dal popolo una legge sbagliata approvata da parlamentari arroganti e incompetenti. Ma il referendum ha perso , questo splendido strumento popolare ha , ancora una volta , fallito.
E’ da dieci anni che non si raggiungere più il quorum nei referendum proposti nel nostro paese. L’astensione regna sovrana , sembra far parte del Dna di questo paese. Eppure , questa volta , su temi cosi delicati e importanti , lontani ( almeno all’apparenza ) dai classici interessi di partito , speravo che la coscienza degli italiani si risvegliasse , che avesse una impennata d’orgoglio. Sapevano i promotori del Si di avere un compito arduo. Percorrevamo la strada più difficile e impervia , la strada della propaganda attiva , del contatto diretto con la gente , sentivamo sulla nostre spalle l’onore sempre più pesante di spiegare , chiarire alla gente ciò che l’informazione del potere non ha fatto. E il nemico , l’avversario non ci aiutava di certo , utilizzando l’arma subdola e ipocrita dell’astensione , del non – voto , della propaganda offensiva e demistificatoria . Percorrendo la strada più breve e facile dell’astensione , sfruttando la disinformazione e
il disinteresse generale , fuggendo dal confronto democratico si proclamavano già vincitori. Vincitori ? Ma vincitori
di cosa ? La legge 40 rimane in vigore con i suoi difetti e i suoi paradossi , 30.000 embrioni crioconservati da dieci anni sono destinati a morire nei freezer ma moriranno almeno contenti , perché portatori di diritti. La legge non verrà cambiata , ne eravamo certi prima , lo siamo adesso , soprattutto dopo l’esito deludente dei referendum. Solo il 25 , 9 % dei cittadini italiani è andato a votare. Significa in termini numerici 12 milioni di italiani , di cui 11 milioni per i Si. D’altro canto , significa anche che il 75 % degli italiani non
ha votato. E’ per questa percentuale che festeggiano? Ci vuole abilità , certo , ad approfittarsi di un
35 % di astensionisti fisiologici e di un'altra gran bella fetta di disinformati , disinteressati , residenti all’estero e
malati impossibilitati a votare. Eppure inneggiano vittoriosi , politici vari che hanno seguito gli astensionisti in
previsione delle politiche del prossimo anno , preti e cardinali , scienziati contenti di avere tutti i soldini per la ricerca sulle
staminali adulte , bigotti , moralisti e chi più ne ha ne metta. Esultano , avanzando chissà quali coscienze
morali , etiche e cattoliche degli italiani , maturi nell’opporsi con il non voto. Ruini esulta , consapevole , come dice , di aver fatto solo il suo dovere. Eppure non è difficile capire che questa legge l’ha tenuta in vita una minoranza ristretta ,
fatta di politica , massoneria e poteri forti che , approfittando del non voto di chi alle urne non ci è mai
andato o non gliene frega niente , oggi esulta e si fa paladina di chissà quali valori.
Se la loro vittoria si misura su questi termini , io non mi sento di avere perso. Anzi , mi sento felice di aver creduto in questa causa. Poche altre volte mi sono tanto appassionato a qualcosa , ho studiato , approfondito , letto. E ho fatto una scelta , sicuro
di seguire la mia coscienza e il mio cuore. Siamo stati denigrati , oltraggiati , calunniati e presi per criminali , cannibali e
scienziati pazzi. Eppure siamo stati soltanto noi a cercare di informare veramente i cittadini . E , sempre noi , abbiamo cercato di fare una campagna basata sul dialogo e sul dibattito e non abbiamo raccontato falsità per spaventare gli italiani gridando , in modo spregevole , alla clonazione , all’eugenetica , alla razza ariana , alla creazione di embrioni per creare tanti frankenstein. 11 milioni di italiani hanno
scelto di uscire dall’egoismo , dal disinteresse che circonda da sempre questo triste paese italiano. Hanno scelto di
votare e di dare una speranza a chi soffre e a chi vuole soltanto un figlio , il dono della vita.
Anche questo blog esaurisce il suo ruolo con la fine dei referendum. Decisi di chiamarlo Comitato per la Vita , e rimango convinto , oggi come allora , che soltanto noi siamo i difensori della vita che hanno lottato fino alle ultime ore per i malati e le coppie sterili e infertili. Abbiamo dato un servizio importante , abbiamo informato la gente davanti alla disinformazione pilotata dei mezzi di comunicazione classici e asserviti. Siamo scesi in campo per i Si ma abbiamo dato voce a tutti , anche a coloro che la pensavano diversamente da noi e hanno avuto la possibilità di postare. Libertà di pensiero , attraverso un forum che ha dato la possibilità di approfondire molte argomentazioni specifiche e riconosce la possibilità a tutti di lasciare un commento , anche agli anonimi ingiuriosi
e arroganti. Non abbiamo mai cancellato ne bloccato utenti “ scomodi “ cosi come hanno fatto molti blog e siti per l’astensione nei nostri confronti. Ne abbiamo mai inviato virus per attaccare i siti degli astensionisti cosi come , invece , ha subito il sottoscritto. Abbiamo soltanto cercato di informare , di rendere vivo e intenso il dialogo , il confronto , di scambiare tra noi le nostre idee e opinioni per capire ancor di più. 3.500 visite in un mese , 40 blogger partecipanti , linkati da tutti i siti promotori del
Si , abbiamo lasciato , nel nostro piccolo , un segno importante , animati dal quel desiderio di uguaglianza ,
solidarietà e libertà che , poi , ci ha unito tutti nel segno dei SI.
Una volta finito il referendum , pensavo di cancellare questo blog. Ma oggi , invece , sono sempre più convinto che è giusto lasciarlo in vita ( io personalmente terrò il banner nel mio blog perché sono fiero di AVER VOTATO 4 SI ). Perché questo blog è anche e soprattutto vostro , perché è nato e cresciuto grazie a voi e alle vostre idee. E magari , questo piccolo spazio virtuale è servito anche per aiutarvi a comprendere cose che vi erano poco chiare.Questo blog siamo noi , è quello in cui abbiamo creduto e per il quale abbiamo combattuto. E’ la testimonianza di qualcosa di grande e bello che ci ha unito e che ci unisce , ora e per sempre. Non siamo noi i perdenti , seppiatelo. Lottare per le proprie idee , credere in qualcosa profondamente , essere pronti a scendere in campo per seguire il proprio cuore , riuscire a mantenere la mente libera da influenze politiche e religiose non sono qualità da perdenti. E chissà , quando magari questa legge ignobile verrà distrutta pezzo dopo pezzo dalle sentenze della Corte Costituzionale , allora forse , i sorrisini arroganti scompariranno dalle facce di questo politici di chiesa e la nostra rivincita sarà piena e meritata.
GRAZIE , GRAZIE ANCORA A TUTTI VOI , COMPAGNI
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| :: postato da
taxidriver80
07:55
[ commenti (17) ] |
| 17:46 |
martedì, 14 giugno 2005
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Sarcastico articolo sulle cosiddette vip che non hanno fatto nulla in concreto a quanto si dice.
http://www.tgcom.it/gossip/articoli/articolo261976.shtml
Referendum, delizia ma niente croci
Le testimonial vip assenti alle urne
Il terremoto politico era inevitabile. La delusione pure. Ma all'indomani del fallimento del referendum sulla fecondazione, la querelle investe anche nomi inaspettati: dalla Ventura, alla Ferilli, fino alla Bellucci. Sono le testimonial vip che dai salotti dei talk show o dalla copertina di Vanity Fair avevano invitato a mettere la croce su quattro sì. E che a urne aperte sembrano essersi dileguate. Forse dimenticando le loro, di croci...
Il loro impegno durante la campagna elettorale è stato sotto gli occhi di tutti. Impossibile girare per le strade senza incappare nel sorriso smagliante di Sabrina Ferilli che dai cartelloni pubblicitari invitava a cambiare la legge 40. Inevitabile accendere la televisione e ascoltare l'appello di qualche madrina vip schierata a favore del sì. Un impegno che si è esteso anche alla carta stampata, con interviste e con l'ormai famosa copertina di Vanity Fair, su cui Simona Ventura, Afef e Monica Bellucci hanno posato abbracciate e sorridenti. Ognuna con la propria personale esperienza di donna, ma a dimostrare che davvero l'unione fa la forza, anche quando si parla di fecondazione assistita.
Così, molti hanno storto il naso quando, mentre gli italiani erano chiamati al voto, di cotante testimonial è sembrata essersi persa ogni traccia. Domenica, quando le urne sono state aperte, nessuna di loro si è fatta riprendere agguerrita ai seggi. Lunedì, quando tutti gli occhi erano puntati sulle percentuali di affluenza alle urne, per capire se il quorum fosse stato raggiunto, non una si è fatta vedere in trepidante attesa. Erano in altre faccende affaccendate, si scopre.
Un viaggio fissato da tempo, come quello negli stati Uniti che probabilmente ha tenuto SuperSimo lontano dalle schede elettorali. I possibili impegni familiari in Francia, per Monica Bellucci. Una gita fuori porta per Afef, che avrebbe passato la domenica tra le calli veneziane, o per Sabrina Ferilli, che invece si sarebbe rilassata in campagna. Forse è troppo malizioso pensare che nessuna di loro abbia votato. Lo ha fatto sicuramente Afef, che ha tenuto a precisare di essere in possesso di un passaporto italiano da 13 anni e quindi di essere andata alle urne. Meno male, comunque, che nei giorni clou altre testimonial sono rimaste sul campo, a rappresentare l'impegno vip per la fecondazione. Come Lella Costa che, dalle pagine del Corriere della Sera, ha urlato tutta la propria delusione e ha detto di essere talmente affranta da aver pensato di andare lontano dall'Italia, dopo i risultati del referendum. Alcune colleghe l'avevano fatto già prima...
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| :: postato da
0punto0
17:46
[ commenti (4) ] |
| 10:47 |
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Inutile nasconderlo, sono molto amareggiato e deluso per l'esito dei Referendum; sono francamente nauseato dai miei "compatrioti", una massa ignorante, insulsa, servitù di una Chiesa mai così medioevale. Ho voglia di cambiare Paese, nn mi sento italiano, mi vergogno della gente che gode per questo astensionismo dilagante e credo che sia venuta l'ora di fare le valigie per Paesi più dignitosi dove vivere.
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| :: postato da
karlitosway
10:47
[ commenti (1) ] |
| 06:47 |
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Il classico menefreghismo italiano ha sconfitto la speranza...
Mi sento profondamente delusa dai miei compatrioti...
Non credevo che la gente potesse disinteressarsi tanto di un tema così importante...
Perchè è stato più facile per molti dare per buone le idee dei loro preti di quartiere piuttosto che mettersi a riflettere...
GLI ITALIANI HANNO BISOGNO DI QUALCUNO CHE PENSI PER LORO!!!
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| :: postato da
asya1984
06:47
[ commenti (3) ] |
| 22:34 |
lunedì, 13 giugno 2005
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Pensate agli 11 milioni di persone che hanno votato, e hanno votato SI (12.200.000 circa il totale dei votanti, meno il 10% che ha votato NO e che pur non condividendo, rispetto e ringrazio per il coraggio e la volontà di esprimere la propria opinione).
Sono pur sempre tante persone, tante persone che hanno creduto in una battaglia. Se poi dal quorum togliamo gli italiani all'estero, chi non ha potuto votare per varie ragioni, gli anziani come mia nonna quasi 90enne, alla quale a malincuore ho dovuto dire di non andare a votare, perchè fa fatica ad alzarsi dalla sedia, figurarsi andare al seggio, i menefreghisti, e quelli del partito "il referendum? E su cos'era??? Azz non lo sapevo..."...beh, che dire, sono una buona base di partenza, da contrappore a chi, crede sinceramente che la legge 40 sia giusta. Speravamo in una vittoria facile, e quasi indolore, nel referendum, che è uno strumento ormai delegittimato, bene non ce l'abbiamo fatta.
Sicuramente nei prossimi tempi ci beccheremo gli insulti più vari, gli sfottò, gli sberleffi di chi oggi ha "vinto". E' normale.
Ma non perdiamoci d'animo. 11 milioni di persone sono tante. Continuiamo a tenere la testa alta, e a combattere per cambiare il paese.
Non sara una sfida facile. Ma nessun cambiamento è veloce e semplice da attuare.
p.s. per chi ha "vinto": sfottetemi pure. Chi ha il coraggio delle proprie scelte, sa accettare anche gli insulti post-sconfitta.
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| :: postato da
anvar
22:34
[ commenti (8) ] |
| 19:44 |
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Mi vergogno profondamente di essere italiano, spero che negli altri stati ci stiano spernacchiando perchè è quello che ci meritiamo. Ho un'amarezza incolmabile dentro. Neanche le sconfitte del partito a cui sono iscritto mi hanno mai fatto sentire così. Questa è una sconfitta della democrazia, della gente che tiene alla salvezza della nazione, è il trionfo delle ingerenze della chiesa, dell'ignoranza, del menefreghismo tipico italiano.
Vergogna "popolo" di pecoroni !!!
vvg
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| :: postato da
bequietanddrive
19:44
[ commenti ] |
| 19:01 |
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Devo essere sincera non immaginavo una sconfitta così pesante, ci sono rimasta male, non soltanto perchè la legge non verrà modificata, mantenendo la sua contraddittorietà e pericolosità, ma soprattutto per l'atteggiamento degli italiani.
Indifferenza, menefreghismo, obbedienza cieca alla Chiesa...tutto questo è prevalso su valori importantissimi... un sentimento di rabbia prevale sulla mia capacità di valutare oggettivamente quel 26%...sono delusa.
Vorrei solo che tutti fossimo un pò più consapevoli del mondo che stiamo costruendo...del mondo che un giorno offriremo ai nostri figli, un mondo dove non si va oltre l'uscio di casa propria,dove non c'è solidarietà, un mondo senza ideali per cui lottare, senza libertà , fatto di esperienze conformiste, fondamentalismi, vestiti migliori e pelli abbronzate...
sono senza parole...
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| :: postato da
alisia80
19:01
[ commenti (5) ] |
| 17:45 |
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Ruini: "Ho fatto solo il mio dovere"
e Dio disse a Mosé: "11° comandamento: il dovere di un vescovo è di interferire con la politica di uno stato laico!". [La Bibbia secondo Ruini, 27-41]
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| :: postato da
paolofrago
17:45
[ commenti (1) ] |
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